MM ha pubblicato l’avviso “Il cortile di casa”, per sostenere in collaborazione col Comune di Milano iniziative culturali, sportive e inclusive nei cortili delle case popolari.
L’avviso si rivolge a soggetti del Terzo Settore, ai consorzi e ad altri soggetti associativi senza scopo di lucro presenti sul territorio del Comune di Milano, e prevede un contributo massimo di 5 mila euro per ciascun progetto selezionato.
Le proposte progettuali, che potranno essere presentate fino al 15 settembre, dovranno contribuire a costruire forme di collaborazione tra il quartiere e gli abitanti delle case popolari, favorire l’apertura dei cortili in modo che gli spazi comuni vengano vissuti anche da chi non vi risiede, e far nascere servizi di prossimità e nuove opportunità di partecipazione alla vita della Città. In particolare i progetti:
- possono riguardare settori differenti di azione anche tra loro combinati, a titolo esemplificativo: sport, cultura, animazione sociale e territoriale, educazione ambientale, formazione;
- possono tradursi in un solo intervento o in attività periodiche che si ripetono nel tempo;
- devono prevedere attività e interventi aperti a tutti (anche se è possibile prevedere una iscrizione/prenotazione per ragioni organizzative) e gratuiti;
- devono rivolgersi in via prioritaria e prevalente alle famiglie che abitano in uno dei cortili indicati, avendo come principale finalità quella di fornire una risposta a bisogni, istanze, aspettative e desideri di chi abita in quelle stesse case.
Le attività selezionate potranno poi svolgersi tra l’1 ottobre 2025 e il 30 settembre 2026.
Per partecipare, è necessario scaricare e leggere le istruzioni contenute nell’avviso “Il cortile di casa – Prima edizione 2025”
Clicca qui sotto per scaricare gli allegati da compilare e presentare:
- Allegato A – Modulo di partecipazione
- Allegato B – Scheda di Progetto
- Allegato C – Budget costi di progetto e cronoprogramma
- Allegato D – Lettera di accordo tra le parti
Per ulteriori chiarimenti e informazioni, è possibile consultare le FAQ qui sotto, oppure scrivere a cortiledicasa@mmspa.eu.
No, ogni realtà o raggruppamento può presentare una sola domanda, e ogni domanda deve contenere un solo progetto: una sola proposta per un solo cortile. Questo vale sia nel caso in cui il proponete proceda da solo sia nel caso in cui si trovi all’interno di un raggruppamento.
È possibile presentare lo stesso progetto su più cortili? O un progetto che agisce su più cortili?
No, vale il principio “un progetto, un cortile”.
Non è possibile aggiungere un cortile all’elenco. È però possibile che una proposta consideri un cortile non presente nell’elenco. In questo caso MM, ricevuto il progetto, verificherà la possibilità di realizzarlo nel cortile indicato, valutandone la compatibilità sulla base del tipo di attività e del crono-programma proposti. Se non dovesse andare bene (ad esempio per la presenza contemporanea di un cantiere importante) verrà chiesto al proponente di scegliere un cortile, tra quelli in elenco, nello stesso municipio.
Se all’associazione fosse già capitato di intervenire in un cortile di case popolari del Comune di Milano, suggeriremmo di partire da lì, da un contesto già noto. Nel caso è possibile scriverci indicandoci quale sarebbe il ‘cortile conosciuto’. Se invece si dovesse trattare di un primo approccio consigliamo di:
- verificare i cortili presenti nell’elenco e riferiti al municipio in cui ha sede (legale o operativa) l’associazione e successivamente, all’interno del gruppo di cortili, operare la scelta.
- a quel punto è possibile scriverci via mail per metterci al corrente: MM proverà a verificare la possibilità di un contatto diretto col quale cominciare a scambiare due parole per meglio conoscere la situazione e il contesto.
Per poter essere capofila o unico soggetto proponente è necessario avere codice fiscale e partita iva. Alternativamente è possibile partecipare come “raggruppamento”. Rispetto al tema RUNTS l’avviso prevede anche l’iscrizione a albi/registri assimilabili. Consideriamo valida l’iscrizione all’Albo delle Associazioni dei Municipi o del Comune di Milano e da lì a salire.
Purtroppo è un disguido tecnico che sta capitando a molti.
La soluzione è utilizzare tutte le righe a disposizione. In alternativa, se proprio non si riesce, si può scrivere il testo dei campi in un word da allegare a parte, rispettando le misure richieste.
(nella foto: “Sagrét – la sagra in quartiere, edizione 2024 – Foto di Quasi Quasi”)





