Il Museo Civico di Storia Naturale di Milano, tra i principali istituti scientifici e culturali della città, è interessato da un articolato intervento di riqualificazione finalizzato all’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI), al rinnovamento complessivo degli impianti e al miglioramento delle prestazioni energetiche, nel rispetto del valore storico e architettonico dell’edificio.
MM è coinvolta in tutte le fasi del progetto, dalla progettazione definitiva, compreso il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, alla verifica e validazione degli elaborati. L’attività comprende, inoltre, servizi di supporto tecnico-amministrativo, assistenza al RUP, direzione lavori, coordinamento della sicurezza in fase esecutiva, collaudo tecnico-amministrativo in corso d’opera e finale, collaudo degli impianti e ingegneria antincendio, assicurando un presidio tecnico integrato lungo l’intero sviluppo dell’intervento.
L’intera operazione è orientata al raggiungimento dei più elevati standard di sicurezza per il pubblico e per il patrimonio museale. L’adeguamento alle normative vigenti in materia di prevenzione incendi prevede l’aggiornamento degli impianti antincendio, delle vie di esodo e dei sistemi di sicurezza integrati, interventi propedeutici al rilascio del CPI e fondamentali per garantire condizioni di fruizione adeguate a un edificio di grande valore storico.
Parallelamente, il progetto contempla un significativo rinnovamento impiantistico, con la sostituzione e l’ottimizzazione delle tecnologie esistenti. L’obiettivo è migliorare affidabilità, efficienza e gestione degli spazi espositivi e di servizio, riducendo al minimo l’impatto sulle attività museali e sulle collezioni, attraverso una pianificazione attenta delle fasi operative.
Elemento di interesse dell’intervento è la riqualificazione dell’impianto di geoscambio a ciclo aperto esistente. Il progetto prevede la dismissione di un pozzo di emungimento esistente e la realizzazione di quattro nuovi pozzi a 40 metri di profondità per immettere nuovamente l’acqua di falda nel sottosuolo dopo lo scambio termico, eliminando lo scarico in fognatura. Contestualmente, la centrale termofrigorifera sarà adeguata con l’installazione di un nuovo gruppo frigorifero e di uno scambiatore di calore dedicato. In questo modo, la nuova configurazione consentirà una sensibile riduzione dei consumi energetici e delle emissioni.
I lavori sono pianificati su più fasi, in modo da coordinare le attività autorizzative, progettuali e realizzative. L’avvio del cantiere prevede uno sviluppo compatibile con la continuità delle funzioni museali, così da garantire la fruizione pubblica durante l’intero percorso di riqualificazione.
L’intervento rappresenta un passaggio significativo nel processo di tutela, valorizzazione e modernizzazione del Museo Civico di Storia Naturale, coniugando sicurezza, sostenibilità e rispetto dell’identità storica dell’edificio, in un’ottica di gestione responsabile e duratura del patrimonio culturale cittadino.





