MM Spa continua a investire nella divulgazione scientifica e nella sensibilizzazione sull’importanza della risorsa idrica: nel 2024, la Centrale dell’Acqua di Milano ha accolto più di 6500 studenti provenienti da scuole primarie e secondarie. Grazie alla consolidata collaborazione con Verdeacqua, impresa sociale specializzata in educazione ambientale e divulgazione scientifica, le attività hanno offerto un percorso formativo completo che ha reso il museo d’impresa di MM Spa un vero e proprio laboratorio di conoscenza.
Percorsi tematici e laboratori
Gli studenti hanno potuto approfondire numerosi temi legati alla gestione dell’acqua attraverso sette percorsi didattici mirati, adattati ai diversi ordini scolastici. Per la scuola dell’infanzia è stato sviluppato “Draghi verdi e acqua blu – A spasso con l’acqua”, un laboratorio narrativo e sensoriale che introduce i più piccoli al ciclo dell’acqua attraverso storie e giochi interattivi. Per la scuola primaria, il percorso “Il ciclo dell’acqua”, differenziato tra primo e secondo ciclo, ha permesso di esplorare il viaggio dell’acqua dalla sorgente alla distribuzione, con esperimenti pratici per comprendere fenomeni come la percolazione e la capillarità. Le scuole secondarie di primo grado hanno partecipato a “La Centrale dell’Acqua di Milano”, che ha unito la visita guidata all’analisi dei macchinari storici e delle moderne tecnologie di gestione idrica, mentre per gli istituti secondari di secondo grado è stato proposto “Vie d’acqua”, un percorso che collega il passato e il presente del sistema idrico milanese, evidenziando il ruolo delle infrastrutture nella sostenibilità urbana.
Un ulteriore arricchimento dell’offerta è stato rappresentato dai laboratori storico-scientifici “Il tempo scorre – l’acqua di Milano dai Romani a oggi”, in collaborazione con il Civico Museo Archeologico di Milano. Grazie a questo progetto, le classi hanno potuto scoprire la gestione dell’acqua nell’antica Mediolanum e confrontarla con le moderne tecnologie di approvvigionamento e depurazione. Questo doppio percorso ha permesso agli studenti di visitare entrambi i musei in un’esperienza immersiva, combinando la visione di reperti archeologici con l’osservazione diretta delle infrastrutture idriche contemporanee.
L’attenzione alla didattica si è estesa anche oltre le attività curriculari, con iniziative che hanno arricchito ulteriormente l’esperienza. Tra queste, il Taccuino della Centrale, un quaderno interattivo distribuito ai bambini in visita, ha offerto un modo ludico e coinvolgente per esplorare il museo con quiz, giochi e attività pratiche, premiando i partecipanti con un gadget finale. Di particolare rilievo è stata anche l’iniziativa “Dal progetto alla città”, inserita nel contesto della mostra sui 60 anni della prima metropolitana di Milano, e che ha trasformato la visita alla Centrale in un gioco a tappe tra scienza e urbanistica, permettendo ai bambini di interagire con i temi della mostra attraverso esperimenti e prove pratiche.
Campus estivi: un’opportunità educativa per i più piccoli
L’impegno culturale non si è fermato nemmeno durante le vacanze estive, grazie ai campus organizzati presso la Centrale dell’Acqua: un’opportunità preziosa per avvicinare i più giovani alla scienza e alla sostenibilità, rafforzando il legame tra la Centrale e la comunità.
Nell’estate 2024, il programma ha visto la partecipazione di oltre 300 bambini, offrendo loro un’occasione unica per esplorare il mondo dell’acqua attraverso attività interattive, giochi scientifici e uscite sul territorio.
Il tema conduttore, “Storia Semi Seria del Pensiero Scientifico”, ha permesso ai partecipanti di conoscere il metodo scientifico attraverso le avventure di Linneo, Darwin e Galileo, stimolando la curiosità e l’apprendimento attivo.
L’iniziativa ha riscosso un grande successo, con un aumento significativo delle iscrizioni rispetto agli anni precedenti. Le famiglie, inoltre, hanno espresso un alto livello di soddisfazione, superiore al 90%, apprezzando la qualità delle attività e l’attenzione riservata ai bambini.
Un modello di divulgazione replicabile
Queste iniziative hanno reso il 2024 un anno di grande crescita per le finalità divulgative di MM Spa, che ha saputo ampliare in modo significativo la propria proposta formativa. L’aumento della partecipazione da parte delle scuole secondarie di primo e secondo grado – che insieme hanno rappresentato il 59% del totale delle classi coinvolte – dimostra la capacità dell’offerta di MM Spa di adattarsi alle esigenze educative, offrendo percorsi sempre più strutturati e stimolanti.
L’approccio adottato si configura come un modello virtuoso applicabile anche in altri contesti. L’abilità nel combinare conoscenze tecniche, esperienze pratiche e metodologie didattiche innovative ha permesso di trasformare la Centrale dell’Acqua in un “laboratorio permanente” di idee, dove scienza, arte e storia dialogano con un pubblico sempre più ampio e diversificato.





