La Metrotranvia Interquartiere Nord è una nuova linea tranviaria pensata per attraversare la periferia Nord di Milano, con un tracciato orbitale che collega i quartieri da Certosa FS a Cascina Gobba M2, passando per nodi strategici come Bovisa, Affori M3, Niguarda, Bicocca, Precotto e Adriano, per una lunghezza complessiva di circa 14 chilometri. L’obiettivo del progetto è quello di creare una connessione trasversale tra i quartieri periferici della città, migliorare l’efficacia della rete di trasporto pubblico e contribuire alla riqualificazione urbana e alla riduzione del traffico privato, rafforzando l’effetto rete con un sistema accessibile, continuo e integrato.
Il progetto è suddiviso in 7 lotti. Al momento sono operativi il lotto 3, da quartiere Adriano a Cascina Gobba M2, e il lotto 4, da Niguarda Pronto Soccorso a viale Testi. Entrambi sono stati ammessi al finanziamento PNRR e costituiscono la prima tratta funzionale dell’intera Metrotranvia Interquartiere Nord.
Il lotto 2 da via Adriano al Deposito Tram di Precotto di via Anassagora è in procinto di essere messo in esercizio.
Il lotto 3 si estende per circa 1,4 chilometri e segue un tracciato che sfrutta una fascia libera da edificazioni nel quartiere Adriano lungo il corridoio degli elettrodotti. Il tracciato scavalca il Naviglio della Martesana –nelle foto, il varo dei ponti realizzato il 28 e 29 agosto 2025– e attraversa il nodo viabilistico di Cascina Gobba, attestandosi infine lungo via Rizzoli. Il collegamento con la stazione metropolitana di Cascina Gobba è garantito da un ponte pedonale sopra il fiume Lambro. Lungo il percorso sono previste tre fermate: Trasimeno, Mulini e Cascina Gobba M2. L’intervento comprende anche la realizzazione di una nuova strada urbana, la “strada Adriano–Martesana”, che alleggerirà il traffico dal centro storico di Crescenzago, e un percorso ciclabile dedicato. Il costo complessivo stimato del lotto 3 è di 37,6 milioni di euro, finanziato in parte dal Patto per Milano e in parte tramite fondi PNRR.
Il lotto 4, della lunghezza di circa 1,7 chilometri, collega il pronto soccorso dell’Ospedale Niguarda con viale Testi. Tra le alternative progettuali valutate, è stato scelto un tracciato breve e diretto, che passa per via Santa Monica, via Racconigi e via Majorana. Le fermate previste sono Racconigi-Suzzani, Niguarda Sud e il capolinea presso Niguarda Pronto Soccorso. Il costo dell’intervento ammonta a 22,3 milioni di euro. Anche questo lotto è stato incluso nel finanziamento PNRR e inserito nella programmazione triennale delle opere pubbliche del Comune di Milano.
La conformazione dei tracciati e le criticità urbanistiche rendono impossibile la realizzazione di un anello di inversione a Cascina Gobba. Per questo motivo l’intera tratta sarà esercita mediante tram bidirezionali. ATM ha già avviato l’acquisizione di una nuova flotta di tram Stadler Rail “Tramlink”, a pianale ribassato e compatibili con le esigenze della metrotranvia. Ulteriori 14 tram bidirezionali da 35 metri sono previsti all’interno dei finanziamenti PNRR per coprire adeguatamente il fabbisogno dell’infrastruttura.
Nel complesso, il progetto rappresenta un’operazione strategica per la mobilità sostenibile e per la riqualificazione delle periferie milanesi. Le scelte progettuali sono state effettuate tenendo conto della semplicità costruttiva, della compatibilità ambientale e del valore aggiunto che l’intervento può offrire in termini di accessibilità, integrazione urbanistica e miglioramento della qualità della vita nei quartieri interessati.
Il ruolo di MM è di Stazione appaltante, Progettazione, Direzione lavori, Coordinamento della sicurezza (CSE).





