A 70 anni dalla sua nascita, l’azienda partecipata al 100% dal Comune di Milano può adottare il nuovo status giuridico di Società Benefit consentito da pochi anni dalla legge nazionale. Ad aprire il percorso, la delibera con cui l’Aula di Palazzo Marino ne ha modificato lo Statuto lo scorso 19 maggio.
La Società Benefit è una forma giuridica di impresa, introdotta in Italia con la Legge di stabilità 2016 (L. 28 dicembre 2015, n. 208, commi 376-383 e Allegati 4 – 5). Come Società Benefit, MM Spa assumerà diversi obblighi statutari, associando a quelli di società per azioni specifici obiettivi di impatto sociale e ambientale, ad esempio in tema di diritto all’abitare e di climate change, da realizzarsi attraverso l’impiego di fondi propri. Gli amministratori di una Società Benefit hanno dunque l’obbligo di bilanciare gli interessi degli azionisti, l’interesse del pubblico e gli interessi delle altre parti interessate (stakeholder).
La trasformazione della società, fondata nel 1955 per costruire la metropolitana di Milano, viene formalmente avviata con l’approvazione di una delibera che interviene su temi di carattere economico patrimoniale e indirizza gli scopi delle partecipazioni azionarie dell’Amministrazione. Con il provvedimento, l’Aula di Palazzo Marino modifica tre fondamentali articoli dello Statuto di MM: la denominazione, l’oggetto sociale e i compiti del Cda.
In questo modo, l’azienda potrà programmare ogni anno gli interventi a sostegno delle sfide sociali e ambientali della città. Per il 2025, questi vengono individuati nella riqualificazione del patrimonio immobiliare di Milano, in particolare quello di edilizia residenziale pubblica, per il quale già quest’anno verranno destinati 6 milioni di euro di fondi MM.
Con il voto del Consiglio comunale, MM diventerà la prima società a totale controllo pubblico di queste dimensioni in Italia ad adottare il nuovo modello d’impresa Benefit.
“D’intesa con il Comune – hanno dichiarato Simone Dragone e Francesco Mascolo, Presidente e AD di MM – abbiamo avviato questo percorso, coerente con la mission e lo sviluppo di MM che da 70 anni lavora al servizio della città. La proposta di modifica statutaria consentirà di rafforzare il nostro impegno, mettendo a disposizione nuove risorse per aumentare gli interventi di carattere sociale e ambientale, massimizzando il beneficio comune che MM già persegue nell’ambito del perimetro di attività assegnato”.





