Durante questa settimana avranno inizio i lavori per la riqualificazione di via Marina. L’intervento trasformerà uno dei luoghi più significativi del paesaggio urbano milanese, restituendo ai cittadini il disegno settecentesco di Giuseppe Piermarini per il primo giardino pubblico di Milano. In questa prima fase, MM ha curato la progettazione esecutiva e gestirà l’esecuzione dei lavori, collaborando con il Consorzio Poliedra del Politecnico di Milano per la consulenza tecnica e specialistica.
Il progetto si inserisce in un quadro progettuale più ampio, che prevede la trasformazione dell’intera via Marina da via Senato a via Palestro, a partire da un’approfondita analisi storica per recuperare l’identità originaria della passeggiata, restituendo centralità agli spazi verdi e alla connessione con i Giardini Pubblici Montanelli.

Via Marina, infatti, affonda le proprie radici negli anni Ottanta del Settecento, quando Giuseppe Piermarini realizzò nella zona di Porta Venezia un sistema di spazi verdi dedicati al passeggio, tra i primi esempi europei di infrastruttura verde urbana. Il Boschetto originale era composto da due serie parallele di cinque file di tigli, olmi e ippocastani, con un’ampia passeggiata centrale. A metà del percorso Piermarini collocò l’Obelisco del Bottonuto.
La prima fase dei lavori interesserà quindi il tratto tra via Senato e l’Obelisco del Bottonuto. Verranno rimossi gli alberi danneggiati dal nubifragio dell’estate 2023 e sarà ripristinato il Boschetto di tigli secondo l’impianto regolare settecentesco.

Saranno messi a dimora 93 esemplari di Tilia Cordata, disposti secondo la geometria originale di Piermarini. Il parterre sarà completato da bulbose come narcisi e crocus, e tappezzanti quali vinca minor, edera helix e geranio sanguigno, attorno alla passeggiata centrale in pietra e calcestre. L’intervento restituirà a superficie permeabile oltre 700 metri quadri oggi asfaltati, con nuovi impianti di irrigazione e illuminazione.

Il progetto più ampio che seguirà prevede un ripensamento complessivo fino a via Palestro, con la depavimentazione di circa 4.000 metri quadri convertiti in superfici drenanti e aree verdi.
Oltre alla riqualificazione degli spazi oggi utilizzati come parcheggio irregolare, include la ricostruzione del Boschetto di tigli, la valorizzazione della Roggia Balossa che delimita i Giardini della Villa Reale, e la riorganizzazione dei percorsi pedonali e della circolazione. Gli accessi agli edifici e ai parcheggi esistenti saranno mantenuti, mentre verrà installato un nuovo sistema di illuminazione che valorizzerà i monumenti lungo l’asse stradale.
La trasformazione di centinaia di metri quadri da aree asfaltate a zone verdi creerà un corridoio che collegherà via Senato, i giardini di Villa Belgioioso e i Giardini Pubblici Montanelli. L’obiettivo è recuperare uno dei tratti più importanti della città dal punto di vista storico, paesaggistico e sociale, restituendo uno spazio alla comunità attraverso scelte attente alla resilienza climatica, con specie arboree più adatte alle condizioni attuali.





