Giovedì 17 luglio, nel corso di un seminario organizzato da ARERA – l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente – MM S.p.A. ha ricevuto ben due riconoscimenti per le ottime performance raggiunte quale gestore del Servizio Idrico Integrato di Milano per il biennio 2022-2023.
I premi sono riferiti alla cosiddetta “Qualità tecnica” del SII e in particolare hanno riconosciuto a MM il 2° posto nella classifica dei gestori con obiettivi di miglioramento nell’ambito della riduzione delle perdite idriche (Macro indicatore M1), nelle quali la nostra società ha abbattuto le perdite lineari dell’acquedotto di un quarto nel biennio, arrivando all’11,8% (contro una media nazionale di oltre il 42%).
MM, confermando il risultato del biennio precedente, è risultata ancora prima nella classifica riferita allo smaltimento dei fanghi di depurazione (Macro indicatore M5), grazie alle attività messe in campo nel recupero di materia e di energia: nessun fango dei due depuratori di Nosedo e San Rocco, gestiti da MM, viene infatti destinato alla discarica.
Si tratta di due risultati di spicco cui si aggiungono le performance positive conseguite nel complesso dei 6 macro indicatori di Qualità Tecnica che hanno consentito di raggiungere la 6° posizione nella classifica nazionale complessiva. Si tratta del riconoscimento di un impegno costante: le valutazioni espresse da ARERA nascono da un accurato procedimento che l’Autorità mette in campo da 6 anni con cadenza biennale allo scopo di verificare le performance dei gestori.
“I risultati raggiunti sono il frutto della competenza e della passione con cui le persone di MM si prendano cura del Servizio Idrico Integrato della Città di Milano – fa sapere l’Amministratore Delegato Francesco Mascolo –, e confermano la concretezza della mission aziendale “La tua città, il nostro impegno”, tradotta in pratica con il lavoro quotidiano. Un ringraziamento sentito va pertanto a tutti loro.”
Il sistema sviluppato da ARERA per la valutazione della Qualità Tecnica del Servizio Idrico Integrato (SII), individua macro indicatori in tutte le sue fasi: M1 sulle perdite idriche, M2 sulle interruzioni del servizio, M3 sulla qualità dell’acqua distribuita, M4 sugli allagamenti fognari e la gestione degli sfioratori, M5 sullo smaltimento dei fanghi e M6 sulla qualità dell’acqua depurata, cui si aggiungerà in futuro il macro indicatore M0 sulla Resilienza Idrica. Ciò è significativo poiché rivela una performance valutata a 360 gradi, da una disciplina regolatoria che descrive in modo completo il SII.
Questi risultati valgono a MM anche premialità per la Qualità Tecnica pari a 5,8 milioni di euro, somme che potranno contribuire a realizzare gli importanti piani di investimento in corso per il miglioramento delle infrastrutture cittadine.
A ciò si aggiungono circa 830mila euro di ulteriori premialità per le performance nella Qualità Contrattuale conseguite nello stesso periodo, riferite quindi al rapporto commerciale con gli utenti del Servizio Idrico Integrato.
L’importanza di rendere conto
Per arrivare all’esito finale, ossia alle valutazioni di ARERA, i Gestori del Servizio Idrico sono chiamati a mettere in campo delle procedure di monitoraggio estese e dettagliate per le proprie attività, che richiedono la collaborazione delle molteplici strutture di staff e di line per assicurare che ciò che si realizza quotidianamente sul campo trovi una rappresentazione completa ed efficace nei propri sistemi informativi e in seguito nelle proprie reportistiche.
“È solo misurandosi -afferma Lorenzo Persi, Direttore Amministrazione Finanza Controllo e Regolazione di MM Spa– che si può capire come migliorarsi giorno dopo giorno: consapevolezza che è aumentata nel settore grazie all’approccio sviluppato da ARERA negli anni, che punta a costruire logiche di sunshine regulation che stimolano una competizione virtuosa nelle performance di qualità tra i gestori”.
*Direttore Amministrazione Finanza Controllo e Regolazione di MM Spa, a destra nella foto insieme all’Amministratore Delegato di MM Spa, Francesco Mascolo





