“Il cortile di casa”: ecco tutti gli eventi

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Diciassette progetti, nove Municipi, un anno di iniziative gratuite negli stabili ERP gestiti da MM. Dalla Milano Design Week al pugilato sociale di Quarto Oggiaro, dalla cianotipia in cortile alle bocce di via Solari: i quartieri si riprendono i loro spazi comuni.

C’è un’idea molto semplice dietro “Il cortile di casa”, l’avviso pubblico promosso da MM S.p.A. con il Comune di Milano: il cortile di una casa popolare non è solo un passaggio fra l’androne e la scala, è uno spazio comune. E come ogni spazio comune, può diventare un piccolo presidio di cultura, di sport, di socialità — a condizione che qualcuno lo accenda. La prima edizione del bando, nata nel 2024 da un percorso di mappatura sulle reti del Terzo Settore attive intorno agli stabili ERP, ha messo a disposizione fino a 5.000 euro a progetto: in concreto un piccolo investimento per costruire ponti fra chi abita nelle case popolari e chi gravita intorno ai quartieri.

Il riscontro, in fase di candidatura, è stato netto: 88 proposte arrivate entro il 15 settembre 2025 e 18 progetti selezionati, due per ciascuno dei 9 Municipi della città. La cornice resta la stessa: tutte le attività sono gratuite e aperte, devono privilegiare gli abitanti dei caseggiati ma vivere anche grazie a chi nei cortili non risiede, e si svolgono entro il 30 settembre 2026.

Il filo rosso: aprire i cortili al quartiere

Settori diversi, linguaggi diversi, ma uno stesso telaio. C’è la cultura: il teatro di ATIR a Boifava nel quartiere orfano del Ringhiera, la rassegna LuminOsa di Teatro delle Moire che apre un cancello fra il cortile MM di viale Lombardia e quello ALER di via Porpora, il riadattamento de La Gazza Ladra di Choros con i ragazzi di Cassina Anna, i reading di PEM Habitat Teatrali al Giambellino. C’è la musica: i concerti domenicali di Dora e Pajitmit allo Slow Mill di via Volturno, le Atmosfere musicali di OttavaNota in via Feltrinelli, il quartetto Le Riciclette di Elsinor a Quarto Oggiaro. C’è lo sport: il pugilato sociale delle Crisalidi in piazzetta Capuana — condotto da un pugile detenuto della II Casa di Reclusione di Bollate — e il torneo di bocce all’ex Bocciofila di via Solari, riacceso dal Comitato Inquilini Umanitaria con ARCI, ANPI Porta Genova e Solari Insieme.

E poi i cortili che si fanno luogo di diritti, di scuola e di artigianato condiviso. La Comunità Il Gabbiano e la cooperativa Lo Scrigno hanno trasformato via Montecassino 9, a Ponte Lambro, in un piccolo polo: un frutteto in città, gli sportelli legali “Conosciamo i nostri diritti” per famiglie italiane e straniere, gli incontri riparativi di vicinato. Cascina Biblioteca, in via Rizzoli, mette al centro la drammaturgia partecipata e il pranzo condiviso. Le Compagnie Malviste, in via Saint Bon, accompagnano il caseggiato per quasi un anno con laboratori di teatro-danza intergenerazionale, l’Albero dei Popoli e il torneo estivo di Cornhole. ConservaMi a Palmanova porta nel cortile la cultura della riparazione; City Art trasforma una portineria di San Mamete in un punto di accesso al quartiere, fra book crossing, gardening e un murale partecipato.

Quel che è già successo

Il bando si è messo in moto in modo silenzioso ma costante a partire dalla fine dell’autunno 2025. Le Compagnie Malviste hanno avviato già a novembre i laboratori manuali e una iniziativa per la Giornata contro la violenza di genere; a dicembre l’Albero dei Popoli ha decorato il cortile di Saint Bon. City Art, a San Mamete, ha cominciato a metà novembre con incontri informali con gli abitanti e un aperitivo di presentazione il 21 dicembre. Choros Teatro, fra Spazio Agorà e le scuole medie Olmi e Saba, ha aperto i laboratori per la sua Gazza Ladra e fra dicembre e gennaio ha completato un corso di Community Opera con quattro giovani attori.

Con il 2026 il calendario ha preso ritmo. Dal 22 febbraio Dora e Pajitmit ha avviato la rassegna mensile di teatro per minori allo Slow Mill di via Volturno. Dal 1° marzo, ogni domenica pomeriggio, in piazzetta Capuana le Crisalidi hanno aperto il corso di pugilato sociale. L’11 marzo, in via Montecassino 9, è arrivato “Un frutteto in città”: gli alberi al mattino, la merenda con i bambini al pomeriggio, e da quel giorno è partito anche lo sportello legale “Lo Scrigno”. Le Compagnie Malviste hanno iniziato il 20 marzo i laboratori creativi del venerdì pomeriggio in via Saint Bon e dal 15 aprile vi hanno affiancato il laboratorio di teatro-danza del mercoledì.

Ad aprile è arrivato il primo evento aperto alla città: SOR-RISO – alimento di tutti i popoli, di Arte da Mangiare mangiare Arte, in occasione della Milano Design Week. Inaugurato martedì 21 aprile alle 11 in via Statuto 15-17 — una casa popolare che ospita persone con disabilità e fragilità — il progetto ha trasformato il giardino condiviso in una grande tavola d’arte usando il riso come materia plastica. La mostra è rimasta aperta dal 22 al 24 aprile, intervallata da un laboratorio collettivo con gli ospiti del centro diurno e gli studenti della scuola “Meda Ferrarin” e dalla proiezione di “Oltre il buio” di Anna Gioria.

Il primo concerto della rassegna “Concerti in cortile” di Dora e Pajitmit ha aperto il mese di maggio: il 3 maggio, allo Slow Mill di via Volturno, è salito sul piccolo palco Vibramare con “L’Italia che balla”. Tre giorni dopo, il 6 maggio, OttavaNota ha avviato la sua programmazione in via Feltrinelli con il Drum Circle, l’orchestra ritmica interattiva per famiglie. Giovedì 7 maggio, in via Pastonchi 2, sono partiti i pomeriggi de “Il Cortile Blu” di Duetti e ½, fra cianotipia, collage naturale e isole di lettura.

Quel che arriva nelle prossime settimane

Maggio è il mese più denso. Domenica 10 maggio Zariél, con il quartetto “Le strade di polvere – Voci in cammino”, è il secondo appuntamento dei concerti di Slow Mill. Domenica 17 maggio si concentrano tre eventi nello stesso pomeriggio: dalle 17 City Art apre la portineria di via San Mamete 8 con un Aperitivo Sociale, Book Crossing & Reading; sempre alle 17, Trio Migrazioni & Friends portano il loro mondo di radici e meticciato nella cornice di Slow Mill; e nello stesso orario in via Feltrinelli 16 OttavaNota propone le danze popolari per famiglie.

Sabato 23 maggio Officina Corvetto Festival debutta in via Savoia 2, nel cortile MM del Municipio 5: alle 17 le letture animate col Kamishibai per la fascia 0-6 anni e, in parallelo, il primo incontro di narrazione fotografica intergenerazionale (16-19). Domenica 24 maggio Slow Mill ospita Iovine con la sua Musica Arbëreshë, mentre in via Pastonchi va in scena la festa finale del Cortile Blu di Duetti e ½, con mostra delle creazioni del laboratorio, giochi per tutte le età e, alle 18, lo spettacolo di teatro di strada “Andemm” della Compagnia Freakclown.

Il 28 maggio in via Feltrinelli arriva il Coro Corogoredo diretto da Alessandro Nardin; il 31 maggio chiude il mese su un doppio fronte: lo Slow Mill con The Other Winds, e l’ex Bocciofila di via Solari 40, dove il Comitato Inquilini Primo Quartiere Operaio Umanitaria inaugura “Un altro giro di bocce” con la banda dell’ARCI alle 11.30, il pranzo sociale di Solari Insieme e il fischio d’inizio del torneo alle 14.30.

Giugno è il mese in cui i cortili si trasformano davvero in palcoscenici. Il 6 giugno, in via Solari 40, il concerto di Lila e Bruno Altermatt; il 7 giugno una giornata che parla a tutto il quartiere: a mezzogiorno e mezzo, in via Rizzoli 73/87, Cascina Biblioteca apre il pranzo condiviso “noi cuociamo, porta tu un piatto”, seguito alle 15:30 dal reading per famiglie “Cicala cerca casa” della compagnia Alma Rosè; in serata, all’ex Bocciofila, la proiezione di Gloria! di Margherita Vicario in collaborazione con Milano Film Fest e ALF Premi Cinema al Femminile. L’8 giugno la festa di fine anno scolastico del doposcuola ANPI; l’11 giugno OttavaNota porta in cortile “Musica e Poesia” con Janus Duo, Irene Consonni e i poeti di Cortili in Versi, mentre Officina Corvetto replica Kamishibai e narrazione fotografica in via Savoia.

Domenica 14 giugno, in piazzetta Capuana, va in scena la rappresentazione finale de “La Gazza Ladra. Un’opera partecipata” di Choros Teatro: oltre 150 ragazzi di Bruzzano e Cassina Anna, fra Spazio Agorà e le scuole del quartiere, riportano l’opera lirica di Rossini fuori dai teatri. Venerdì 19 giugno parte invece, all’Oratorio Murialdo di via Murialdo 9, “Scendi, c’è il teatro!” di PEM Habitat Teatrali con l’incontro su etica sportiva tenuto da Gianfelice Facchetti e la proiezione del film della rassegna “Scendi, c’è il cinema!”. Il 27 giugno la stessa rassegna si sposta in via Val Bavona 2 con il reading “Il giro del mondo in 5 minuti”; l’11 luglio si chiude in Largo Gelsomini 3 con “Toponomastica” di Paola Piacentini.

Sempre nel mese di giugno, ATIR riapre il rapporto con Boifava: cinque spettacoli di “Fiabe nel bosco” per bambini e famiglie, con date che verranno fissate compatibilmente con il meteo; le Compagnie Malviste avviano in via Saint Bon il torneo estivo di Cornhole; il 28 giugno la chiusura dell’“Un altro giro di bocce” con il pranzo di Solari Insieme, la finale del torneo e il pomeriggio di yoga in cortile dell’ARCI.

Luglio è il mese di LuminOsa: sabato 11, alle 13, il cancello fra il cortile MM di viale Lombardia 65 e quello ALER di via Porpora 43/47 si apre per la prima delle due feste di quartiere di “Sconfinamenti”, la quinta edizione della rassegna del Teatro delle Moire, con pranzo sociale e concerto di canzoni popolari di Camilla Barbarito e del coro Voci di Donne del Parco Trotter. La domenica successiva, 19 luglio, in piazzetta Capuana si chiude il corso di pugilato delle Crisalidi: il 21° incontro, l’ultimo guantone della stagione.

L’estate lascia i cortili a riposo, ma settembre è di nuovo denso. Il 17 settembre OttavaNota torna in via Feltrinelli con le danze popolari di Lo Stivale che Balla; il 24 settembre l’ensemble Big Ottoni diretto da Giovanna Carroccetto chiude la rassegna “Atmosfere musicali”. Il 19 settembre Cascina Biblioteca tira le fila di “Chi Comanda Qui?” con l’evento finale in via Rizzoli — cena, performance partecipata, racconto collettivo del percorso. Il 26 settembre LuminOsa replica la festa di quartiere fra Lombardia e Porpora. Le ultime tappe sono quelle di City Art a San Mamete: il 19 settembre l’inaugurazione dell’expo site-specific con il convegno “L’arte pubblica allarga gli orizzonti?”, dal 21 al 25 le visite guidate con scuole e cittadini, il 27 settembre il pranzo finale che chiude l’intera prima edizione del bando.

Cosa lascia in eredità

“Il cortile di casa” è nato per dimostrare che un cortile può essere qualcosa di più di un’area di passaggio. La prima edizione, oggi entrata nella sua fase più visibile, racconta come un investimento contenuto possa attivare reti che già esistevano nei quartieri: associazioni storiche del Terzo Settore, comitati di inquilini, parrocchie e oratori, scuole, presidi sportivi, custodi sociali. La scommessa, che si misurerà nei prossimi mesi, è doppia: che le storie diventate progetti riescano davvero a parlarsi con i quartieri intorno, e che almeno una parte di queste esperienze trovi forme per continuare anche oltre il 30 settembre 2026, quando il bando si chiuderà.

Tutte le attività sono gratuite. Per informazioni e contatti: cortiledicasa@mmspa.eu