Prosegue l’impegno di MM nella transizione energetica e nella riduzione dell’impatto ambientale delle proprie attività. Sono infatti in corso i lavori per la realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico, destinato a entrare in funzione nel 2026, presso il Depuratore di Nosedo.
L’intervento prevede l’installazione di quasi 3.000 moduli solari, con una potenza complessiva di picco pari a 1,366 megawatt (MWp). I pannelli saranno posizionati sia sulle coperture degli edifici esistenti, sia su nuove pensiline fotovoltaiche che verranno realizzate sopra i parcheggi della Palazzina Uffici.
L’intera superficie occupata dall’impianto sarà di oltre 6.500 metri quadrati, pari a circa un intero campo da calcio. Secondo le stime progettuali, l’impianto sarà in grado di produrre fino a 1.474 megawattora (MWh) all’anno (equivalente al consumo medio annuo di oltre 600 famiglie) coprendo così il 4,7% del fabbisogno energetico annuo del depuratore. La produzione giornaliera media attesa è di circa 4 MWh, energia sufficiente, ad esempio, ad alimentare per un giorno più di mille frigoriferi domestici.
L’energia elettrica prodotta sarà interamente destinata all’autoconsumo dell’impianto stesso, contribuendo a ridurre la dipendenza da fonti energetiche esterne e a migliorare l’efficienza complessiva della struttura. Anche dal punto di vista ambientale, i benefici sono significativi: si stima che l’uso dell’energia solare consentirà di evitare l’immissione in atmosfera di circa 254 tonnellate di anidride carbonica ogni anno. Un risparmio paragonabile alle emissioni annuali prodotte da oltre 100 automobili a benzina.
Il progetto include, inoltre, il rifacimento dei manti impermeabili delle coperture interessate, migliorando la protezione degli edifici da infiltrazioni e agenti atmosferici.
Questo nuovo investimento si inserisce in una strategia più ampia che MM sta portando avanti per ridurre l’impatto ambientale della gestione del servizio idrico integrato, attraverso una gestione sempre più sostenibile delle risorse.





