Acqua: il nuovo progetto di cooperazione in Senegal

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MM rafforza il proprio impegno nella cooperazione internazionale con il progetto GOV4WATER in Senegal, iniziativa presentata in gara all’Unione Europea nell’ambito del programma EU WOP 2 (European Water Operators’ Partnerships), gestito da UN-Habitat. Il progetto rappresenta un nuovo passo nel percorso di condivisione delle competenze che da anni vede MM affiancare gestori idrici e amministrazioni pubbliche in diversi Paesi, mettendo a disposizione l’esperienza maturata nella gestione del Servizio Idrico Integrato di Milano.

MM guiderà un partenariato internazionale con l’obiettivo di supportare OFOR (Office des Forages Ruraux), l’ente nazionale responsabile della gestione del servizio idrico nelle aree rurali del Paese. Il progetto coinvolge anche la ONG ACRA, il Comune di Milano e il Dipartimento di Ziguinchor, con un programma di attività che interessa 34 siti distribuiti nella regione della Basse Casamance.

Il contesto in cui si inserisce GOV4WATER è caratterizzato da una fase di profonda trasformazione del sistema idrico rurale senegalese. Il Paese sta infatti progressivamente passando da una gestione comunitaria delle infrastrutture a un modello affidato a operatori privati sotto il coordinamento di OFOR. Per accompagnare questo cambiamento è necessario disporre di strumenti digitali affidabili, dati aggiornati e procedure condivise che consentano di programmare gli investimenti e gestire le reti in maniera più efficiente e trasparente.

È proprio su questi aspetti che si concentra il contributo di MM. L’esperienza sviluppata nella gestione delle reti idriche milanesi sarà messa a disposizione del partner senegalese per progettare un sistema digitale capace di raccogliere, organizzare e utilizzare le informazioni relative alle infrastrutture. L’obiettivo è creare una base dati solida sulla quale pianificare gli interventi futuri, migliorare il monitoraggio degli impianti e supportare le decisioni gestionali attraverso strumenti tecnologici evoluti.

Le attività si articolano in un percorso progressivo. In una prima fase i tecnici di MM e quelli di OFOR analizzeranno reciprocamente i rispettivi sistemi di gestione, verificando lo stato delle infrastrutture, la disponibilità di connessioni internet e di alimentazione elettrica e definendo i requisiti tecnici necessari per l’avvio del progetto. Successivamente sarà sviluppata una piattaforma digitale costruita sulle esigenze operative del gestore senegalese, accompagnata da manuali operativi, procedure per la raccolta e la validazione dei dati e percorsi di formazione dedicati al personale.

Una fase centrale del progetto riguarderà la sperimentazione sul territorio della regione di Ziguinchor. Qui i tecnici di MM lavoreranno fianco a fianco con gli operatori locali nelle attività di mappatura e georeferenziazione delle reti idriche, attraverso un percorso di formazione direttamente sul campo. Il coinvolgimento delle autorità locali e della società civile consentirà inoltre di costruire un modello operativo condiviso e facilmente replicabile.

I risultati della sperimentazione saranno successivamente estesi al resto del Paese attraverso un piano di diffusione nazionale che prevede ulteriori attività formative, questa volta condotte dagli stessi tecnici senegalesi precedentemente coinvolti nel progetto. In questo modo il trasferimento di competenze non si limiterà alla realizzazione degli strumenti tecnologici, ma contribuirà a rafforzare nel tempo le capacità gestionali delle istituzioni locali.

A conclusione del progetto saranno organizzati tavoli tecnici con la Delegazione dell’Unione Europea e con potenziali soggetti finanziatori per definire una strategia di sviluppo a lungo termine, con l’obiettivo di rendere sostenibili nel tempo gli interventi realizzati e favorire ulteriori investimenti nel settore idrico rurale.

Con GOV4WATER, MM conferma il proprio ruolo di partner tecnico nei programmi di cooperazione internazionale, mettendo a disposizione competenze sviluppate nella gestione di infrastrutture complesse per contribuire al miglioramento dell’accesso all’acqua e al rafforzamento della governance dei servizi pubblici in contesti che affrontano importanti sfide di sviluppo.