Nel corso della sua storia MM ha accompagnato la crescita e la trasformazione di Milano, evolvendo da società nata per progettare la prima metropolitana di Milano ad azienda multidisciplinare impegnata nella gestione di servizi essenziali per la città. Oggi le nostre competenze spaziano dal servizio idrico integrato all’edilizia residenziale pubblica, dalla progettazione di infrastrutture per la mobilità ad un ampio ventaglio di interventi per la rigenerazione urbana. Questa capacità di integrare competenze diverse consente di trasferire il know-how ingegneristico maturato negli anni nella progettazione e realizzazione di interventi ed opere per mitigare l’impatto dei cambiamenti climatici.
Le reti di drenaggio urbano stanno infatti evidenziando crescenti criticità a causa di precipitazioni copiose e concentrate in tempi brevi. Questo fenomeno è stato accentuato dall’aumento nel tempo delle superfici impermeabili e dalle trasformazioni urbanistiche delle nostre città. L’effetto è l’incremento del fenomeno del ruscellamento delle acque meteoriche che, con portate crescenti, defluiscono rapidamente nella rete fognaria, con un conseguente aumento dei fenomeni di allagamento.
Per affrontare queste sfide abbiamo sviluppato una strategia che combina la realizzazione di grandi opere (come i bacini di laminazione) a soluzioni diffuse sul territorio. In questa direzione si inseriscono i sistemi di drenaggio urbano sostenibile (SuDS), che rappresentano uno degli strumenti più innovativi per ridurre il carico sulla rete e favorire l’infiltrazione naturale dell’acqua. Dal 2023 MM sta realizzando oltre 20 interventi SuDS e di depavimentazione, per una superficie complessiva di oltre 54.000 metri quadrati. Gli interventi seguono due principali schemi progettuali: il primo prevede la depavimentazione di porzioni stradali, come aree spartitraffico impermeabili, e la creazione di spazi verdi che favoriscano l’infiltrazione sia delle precipitazioni dirette sia delle acque meteoriche provenienti dalle aree asfaltate limitrofe, dopo il trattamento delle acque di prima pioggia; il secondo prevede invece la depavimentazione di carreggiate e marciapiedi, sostituite in parte con aree verdi e in parte con superfici in calcestruzzo drenante, trasformando le viabilità interessate in spazi a prevalente vocazione pedonale.
Questi interventi vengono integrati da opere su scala maggiore, destinate alla laminazione e alla messa in sicurezza idraulica del territorio. In questo quadro si inserisce ad esempio la vasca di laminazione del fiume Seveso. Situata nel Parco Nord, è in grado di trattenere fino a 250.000 metri cubi d’acqua, contribuendo in modo decisivo alla riduzione del rischio di esondazioni che interessano diversi quartieri della città, anche a causa della cementificazione del corso d’acqua e della sua tombinatura all’ingresso di Milano.
La gestione delle acque meteoriche non può più essere affrontata esclusivamente con approcci tradizionali. Serve una visione integrata che combini innovazione tecnica, sostenibilità ambientale e trasformazione urbana. È in questa direzione che MM continuerà a investire per elaborare soluzioni sempre più efficaci per una Milano più sicura e resiliente.





